L'epidemiologo Pierluigi Lopalco (C), capo della task force pugliese costituita dalla Regione per affrontare l'emergenza Coronavirus con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (S), durante una conferenza stampa nello spazio antistante l’ingresso della sede del Dipartimento Politiche della Salute, a Bari 22 settembre 2020. ANSA/DONATO FASANO

(ANSA) – BARI, 03 DIC – Per le feste di Natale, in Puglia potrebbero tornare “decine di migliaia di persone” e se il rientro dovesse avvenire “in maniera incontrollata”, cioè “troppo velocemente e concentrato in pochi giorni”, potrebbe “rappresentare un pericolo”: lo ha dichiarato l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, intervenendo a ‘Un giorno da pecora’ su RadioUno. “Se i rientri saranno cadenzati – ha proseguito l’assessore – saranno gestibili.

 Abbiamo calcolato che a marzo sono rientrate 30mila persone in Puglia, a Natale potremmo avere numeri simili”. Per questo motivo, la Regione sta pensando a introdurre nuovamente, come accaduto a marzo e in estate, il “sistema dell’autosegnalazione”, ha annunciato Lopalco. “Devo dire – ha aggiunto – che quel sistema ha funzionato, potremmo ripeterlo.

    Magari chi si auto segnala potrebbe prenotare contemporaneamente il tampone rapido da fare in uno dei tanti ‘drive through’ che ci sono in Puglia”. Il consiglio di Lopalco, però, “è di spostare i festeggiamenti in momenti migliori”, perché anche se nelle prossime settimane la situazione sarà migliore “il virus comunque non sparirà”. (ANSA).