Il Direttivo del Movimento Politico “Impegno Civile”, riunitosi in data odierna per un esame della difficile situazione politico-amministrativa della nostra Città, per l’ultimo Consiglio Comunale andato deserto, non può fare a meno di esprimere forti perplessità e preoccupazione per le dichiarazioni rese dall’opposizione e soprattutto dal Sindaco avv. Marcello Risi.

 

Il Direttivo del Movimento, infatti, ritiene che quando un Consiglio Comunale, convocato per deliberare su proposte del Sindaco e della Giunta, va deserto, perché non sono presenti soprattutto i Consiglieri di maggioranza, non è giusto, né corretto che l’opposizione strumentalizzi l’evento e lanci proclami di vittoria, attribuendosi meriti inesistenti forse scambiando una istigazione al “ suicidio “con un “ omicidio”

Neppure il Sindaco, però, dovrebbe sottovalutare questi inequivocabili segnali di diffuso malessere all’interno della sua maggioranza, perché è fin troppo evidente che non c’è stato un “semplice incidente di percorso”. Il problema esiste e non si risolve azzerando la Giunta colpevole di non essere “ coesa, motivata,laboriosa ed efficiente “perché quella Giunta è la stessa che è uscita quasi indenne dall’ultima crisi amministrativa aperta con le stesse motivazioni e sarebbe veramente mortificante assistere ad una sorta di “resurrezione “ ad opera di un Padre prima inflessibile e poi misericordioso.

In ordine alla dichiara volontà di “ riconsiderare la maggioranza”, pur riconoscendo al Sindaco il diritto alle scelte che la legge gli conferisce, siamo dell’avviso che il suo potere discenda da quella maggioranza di cittadini che tramite Partiti, Liste Civiche e Movimenti hanno creduto in lui e lo hanno votato.

Al contrario, riconsiderare il sostegno al Sindaco è diritto/dovere di una maggioranza quando dovesse prendere atto del venir meno delle ragioni del suo sostegno e, in tal caso, al Sindaco incomberebbe il dovere di prendere atto e senza ricorrere ad equilibrismi e rimpasti valutare l’opportunità di restare in carica.

I cosiddetti“ ribaltoni “, anche a livello nazionale, non hanno mai avuto fortuna, perché TRADISCONO, di fatto, l’autentica, sacrosanta volontà dei cittadini.

Vogliamo dare atto che in seno al Consiglio esistono delle “ anomalie “ se si considera la fede politica professata da qualcuno, ma è pure accaduto che con il consenso di molti Consiglieri dell’attuale maggioranza si siano aperte le porte e sia stata consentita la partecipazione al governo della Città a soggetti contrari a progetti e programmi dell’attuale Sindaco della Città.

A parte questo, vogliamo condannare con fermezza e determinazione la semplicistica affermazione, avanzata da qualcuno a mezzo stampa, secondo la quale un Consigliere debba approvare comunque una decisione assunta della maggioranza cui appartiene, indipendentemente dalle ragioni che la sostengono.

Molti sono i peones della nostra politica non solo locale, che per difendere meschini interessi personali o di parte abdicano ad usare la propria intelligenza tradendo il loro imprescindibile dovere morale ed etico che impone riflessione, decisione e azione nell’esclusivo interesse della Città e dei cittadini che lo hanno eletto.

 

​​​​MOVIMENTO POLITICO IMPEGNO CIVILE

​​​​​​​IL COORDINATORE